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I professionisti che svolgono il lavoro di Guardia Particolare Giurata, prima di intraprendere qualsiasi attività, vengono adeguatamente preparati a gestire eventuali situazioni di pericolo o emergenza.

Spesso la sola presenza della Guardia Giurata funge da deterrente per atti criminosi, possono presentarsi però, anche situazioni in cui è richiesto l’intervento attivo del Vigilante, e questo deve essere pronto ad intervenire, ma, soprattutto, deve sapere in che modo gli è permesso.

Prima di tutto gli vengono fornite tutte le informazioni utili al servizio che dovrà prestare, inclusi anche eventuali sopralluoghi, affinchè sia messo nella condizione di svolgere al meglio il proprio lavoro.

Un altro aspetto da non sottovalutare per la sicurezza della Guardia Giurata è l’equipaggiamento di cui viene fornito dall’Istituto di Vigilanza per cui lavora.

Competenze

Bisogna a questo punto tenere a mente che tutto l’equipaggiamento a disposizione del Vigilante deve essere ammesso ai sensi di legge.

Andiamo per gradi e ricordiamo che la Guardia Particolare Giurata è un incaricato pubblico ma non un pubblico ufficiale, come viene ben chiarito nell’Art. 358:

Per pubblico servizio deve intendersi un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata, dalla mancanza dei poteri tipici di quest’ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale.

La Guardia Giurata svolge il suo compito di incaricato pubblico nelle seguenti occasioni:

  • Sicurezza in porti, aeroporti, stazioni, luoghi pubblici e aperti al pubblico
  • Custodia, trasporto e scorta di armi, esplosivi ed altri materiali considerati pericolosi
  • Custodia, trasporto e scorta di contante, beni e titoli di valore
  • Vigilanza nei luoghi in cui vengono maneggiate somme considerevoli di denaro, beni o titoli di valore
  • Vigilanza armata mobile
  • Interventi sugli allarmi
  • Vigilanza in infrastrutture del settore energetico e delle comunicazioni, alta tecnologia e ad alto rischio di impatto ambientale
  • Vigilanza presso tribunali o altri edifici pubblici

Le competenze della Guardia Giurata sono state eccezionalmente ampliate nello svolgimento di ruoli considerati delicati e più a rischio, come: 

    • Agente di Polizia Giudiziaria
    • Pubblico Ufficiale

 

Equipaggiamento

Stabilito il ruolo e la competenza, si arriva all’equipaggiamento, sfatando falsi miti e legende in merito.

La Guardia Particolare Giurata, non essendo un Pubblico Ufficiale, ha il divieto all’utilizzo di lampeggianti e manette, poiché i primi sono concessi solo al corpo della Polizia, dei Vigili del Fuoco e per le autoambulanze, mentre le manette sono concesse solo ed esclusivamente a chi ha la facoltà di eseguire arresti, compito che non rientra nelle competenze di un incaricato pubblico.

L’equipaggiamento a norma di legge concesso alle Guardie Particolari Giurate comprende:

      • Divisa completa
      • Giubbotto antiproiettile
      • Anfibi
      • Cinturone
      • Fondina
      • Pistola
      • Torcia
      • Radio
      • Cellulare

Per quanto riguarda i materiali e la tipologia degli elementi dell’equipaggiamento dipendono dall’Istituto di Vigilanza per cui si lavora, in ogni caso le divise devono essere approvate dalla Polizia Amministrativa della Prefettura.

Generalmente in ogni istituto privato vengono utilizzate divise diverse in base ai ruoli ricoperti.

Ogni Guardia Giurata durante lo svolgimento del servizio è tenuta a portare con se il tesserino e il distintivo identificativi dell’Istituto di Vigilanza per cui lavora.