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Per diventare una Guardia Particolare Giurata e svolgere i compiti di competenza per questo ruolo è necessario ricevere la nomina da parte del prefetto. La procedura per essere nominato Guardi Particolare Giurata è semplice e non richiede tempi lunghi, l’importante è essere in possesso di tutti i requisiti previsti e aver trovato un istituto di vigilanza disposto ad assumerti, perché ricordiamo che le Guardie Particolari Giurate non possono essere liberi professionisti.

La Guardia Particolare Giurata per svolgere a pieno questo lavoro deve essere in possesso del porto d’armi, questo deve essere richiesto solo dopo aver ottenuto il Decreto di Nomina, in modo che possano essere attuati i benefici sulla riduzione della tassa governativa di cui una Guardia Giurata gode.

 

Requisiti

I requisiti necessari a diventare una Guardia Particolare Giurata sono contemplati nel TULPS, ovvero nel Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Nello specifico i requisiti previsti sono:

  • Essere cittadino italiano o di un paese membro della Comunità Europea
  • Aver raggiunto la maggiore età ed aver adempiuto agli obblighi di leva
  • Saper leggere e scrivere
  • Non aver riportato condanne per delitti
  • Essere persona di ottima condotta politica e morale
  • Essere minito della carta d'identità
  • Essere iscritto alla cassa nazionale delle assicurazioni sociali
  • Essere iscritto alla cassa degli infortuni sul lavoro

 

Requisiti Particolari

Gli istituti di vigilanza sono enti del tutto privati e come tali possono porre ulteriori requisiti necessari per l’assunzione nel loro team, e non hanno nessun obbligo di assunzione verso coloro che sono in possesso dei requisiti minimi, ma nello svolgere la selezione del personale possono esigere altri requisiti non previsti dal Testo Unico delle Leggi sulla Sicurezza.

Le caratteristiche fisiche, ad esempio, rappresentano spesso un requisito particolare soprattutto perché in molti servizi la solo presenza della Guardi Giurata rappresenta un deterrente per i criminali, di conseguenza parecchi istituti preferiscono assumere persone dalla fisicità prestante.

L’esperienza militare o nelle forze dell’ordine spesso è un biglietto d’accesso a questo tipo di lavoro, infatti l’aver già maneggiato armi in situazioni di pericolo ed emergenza, è considerato un elemento a favore del candidato.

Ricordiamo, comunque, che i requisiti sopra elencati non sono in alcun modo contemplati nella legislazione, e che, al contrario, la legge non ammette alcuna discriminazione, per cui non sono in alcun modo necessari ne fondamentali per fare la richiesta del decreto di nomina ne per presentarsi come candidato ad un offerta di lavoro.

 

Diventare Guardia Particolare Giurata

Come accennato in precedenza, l’iter burocratico per ricevere la nomina di Guardia Particolare Giurata non è complesso, l’importante è essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge ed avere un istituto privato pronto all’assunzione.

Dopo che l’istituto di vigilanza accetta la tua assunzione, tutto il percorso burocratico verrà svolto tramite i loro uffici.

Il titolare dell’ente di vigilanza si adopererà per la compilazione del Decreto di Nomina, che dovrà essere firmato e consegnato al Prefetto, accompagnato dalla seguente documentazione:

  • Dati anagrafici - personali e aziendali - da presentare in carta bollata
  • Certificato di residenza
  • Certificato di famiglia
  • Fotocopia della carta d'identità
  • Fotocopia del codice fiscale
  • Fotocopia del foglio di concedo
  • Fotocopia del titolo di studio
  • Fototessera - 1 semplice ed 1 firmata
  • Attestato rilasciato da una sezione del tiro a segno nazionale di partecipazione e conseguimento di un corso teorico e pratico di tiro a segno
  • Certificato medico in carta bollata rilasciato dall'Asl del comune di competenza

Consegnati tutti i documenti e verificatane la validità, il prefetto provvederà a dare il nulla osta e il Decreto di Nomina, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti e da l’autorizzazione ad esercitare il servizio armato.

Dopo aver ottenuto il decreto, può essere inoltrata la richiesta per il porto d’armi alla prefettura.

Ricordiamo che l’autorizzazione, come il porto d’armi, hanno validità biennale, per cui scaduto il termine sarà necessario allo svolgimento del servizio, sottoporsi a visita medica per attestare nuovamente i requisiti psico-fisici.