Stampa questa pagina
Vota questo articolo
(2 Voti)

Il lavoro della Guardie Giurata è molto particolare e delicato, per questo chi vuole entrare in possesso di questo titolo deve seguire un iter diverso da quello che generalmente si svolge per ogni altro tipo di lavoro.

La Guardia Giurata che lavora per un istituto di vigilanza privata, a differenza di tutti gli altri lavoratori, non deve fare nessun concorso e, se vogliamo, non è neanche strettamente necessario che sia in possesso di conoscenze particolari, al contrario, deve possedere determinati requisiti psicofisici fondamentali per questo tipo di lavoro.

Ma questa non è l’unica differenza, infatti la Guardia Giurata è forse l’unica professione in cui non bisogna avere la qualifica prima dell’assunzione, ma la si raggiunge solo dopo.

La Guardia Giurata per diventare tale, deve innanzi tutto trovare un istituto di vigilanza privata in cerca di personale, disposto ad assumerlo, solo dopo aver avuto la certezza dell’assunzione, tramite l’agenzia stessa, inizia l’iter per diventare una Guardie Giurata a tutti gli effetti.

Tutte le pratiche burocratiche vanno svolte negli uffici prefettizi, dove gli impiegati addetti, si accerteranno della buona condotta morale e politica adottata del soggetto nel corso della sua vita, e, soprattutto, della mancanza di condanne nella fedina penale.

Data la natura del lavoro, queste due caratteristiche sono tra le più importanti, perché una Guardia Giurata deve essere una persona fidata poiché dovrà “vegliare” su beni di valore che, in alcuni servizi, gli verranno consegnati direttamente, per cui è necessario che sia una persona completamente pulita.

Ma non è tutto perché nel caso della Guardie Particolare Giurata, non dobbiamo dimenticare, che questa sarà in possesso di una pistola e che potrà portarla ed utilizzarla in servizio, per cui la stabilità psicofisica della persona è fondamentale in questo caso, più della prestanza fisica o di qualsiasi altra caratteristica.

Spesso, erroneamente, si pensa al lavoro di guardia giurata, o del più comune buttafuori, come a lavori facili e quasi d’improvvisazione, ma assolutamente non è così, tanto che, adesso, si sta cercando di intervenire proprio a proposito per professionalizzare sempre di più queste figure.

I servizi di sorveglianza, tutela, piantonamento e ordine sono tra i più difficili da svolgere perché vengono richiesti proprio quando c’è il sospetto che ognuna delle situazioni elencate venga a mancare, ciò significa che ci sono buone probabilità che si sviluppi una situazione di emergenza a cui il vigilante – GG, GPG, Buttafuori – deve far fronte, valutando il rischio, decidendo il metodo di intervento e mettendolo in atto in prima persona.

L’addetto che svolge questi servizi in prima persona deve avere una buona conoscenza del proprio lavoro e delle norme che lo regolamentano, deve conoscere il suo campo di competenza ed essere un buon collaboratore per le forze di polizia, a cui dovrà riferirsi nel caso in cui una situazioni richieda un intervento che non rientra nelle sue competenze.

L’addetto alla sicurezza, intesa nel significato più generico del termine per comprendere un po’ tutti i servizi proposti dagli Istituti di Vigilanza, deve sempre mantenere lucidità e selfcontrol, deve saper mediare e risolvere le situazioni prima che degenerino, può utilizzare la pistola solo ed esclusivamente per legittima difesa, deve quindi essere in grado di affrontare situazioni di paura in maniera professionale e con freddezza.

La Guardia Giurata di pattuglia interviene in prima linea, e questo sicuramente è il lavoro più difficile, ma non va, comunque, sottovalutato, il lavoro svolto da chi si trova negli uffici della centrale operativa e manovra tutti gli interventi, perché è da qui che si muove ogni cosa, poiché l’operatore della centrale riceve l’allarme, valuta la situazione, sceglie il campo di intervento, ed informa la pattuglia responsabile di zona.

Il lavoro delle Guardie Giurate – operatori d’ufficio o sul campo - è un lavoro di grande responsabilità e anche di grande utilità per tutti quegli enti e cittadini che si rivolgono alle agenzie private per mettere al sicuro i loro possedimenti, non è un lavoro di improvvisazione a cui aspirare in mancanza di altro.